La Parrocchia dei Ss. Vittore e Carlo, la cui chiesa parrocchiale è stata concessa dal Card. Bertone per la celebrazione delle S. Messe secondo il rito di S. Pio V, è affidata ai padri della Fraternità della Santissima Vergine Maria, il cui fondatore è il

Padre Theodossios Maria della Croce.

Theodossios Maria della Croce (Theodossios Sgourdelis, 1909-1989), nato in Grecia e vissuto a Parigi, svolse lì una intensa attività nel campo della cultura e dell’arte. In seguito si convertì al cattolicesimo e divenne sacerdote. La sede principale della sua opera si trova a Bagnoregio, patria di San Bonaventura , dove il Fondatore è morto ed è sepolto nella chiesa della SS. Annunziata. Per approfondire una spiritualità di grandissimo respiro: sito della Fraternità (viasacra.net)

 

La Fraternità

Riconosce le proprie radici nella Scuola Apostolica San Pio X, fondata ad Atene dal Padre Theodossios, che volle unire nella propria persona la tradizione orientale, nella quale era cresciuto, a quella occidentale, che abbracciò successivamente, diventando sacerdote cattolico negli anni sessanta. L’intento col quale nacque la Scuola Apostolica era prettamente ecumenico: dare cioè la possibilità ad entrambe le confessioni, ortodossa e cattolica, di ritrovarsi per vivere una liturgia comune e pregare insieme il Rosario, ricercando l’unità. Il nucleo originario gestiva anche una scuola media, che gradatamente divenne il luogo in cui alcune ragazze si sentirono chiamate non solo alla preghiera, ma anche ad intraprendere un cammino di consacrazione. Furono appunto queste che nei primi anni Sessanta vennero a Roma, per essere più vicine al cuore della Chiesa e della cristianità. Il gruppo approdò in Italia grazie ad un sacerdote diocesano Don Nicola Vidalis, che presentò la nuova fondazione al Card. Siri. Costui ordinò il fondatore della Fraternità nel 1961 e qualche anno dopo, nel 1968, approvò la nuova fondazione come Pia Unione. Inizialmente la fraternità ha dunque solo questo “ramo” femminile, ma contemporaneamente a Roma, avviene qualcosa di insolito per un gruppetto di seminaristi francesi. Essi, infatti, sentono un giorno l’esigenza di recarsi in pellegrinaggio alla Madonna delle Tre Fontane per pronunciare lì l’atto di consacrazione a Maria, del Montfort, chiedendo alla Madonna luce sul loro cammino interiore. Solamente due giorni dopo, uno di loro viene invitato “casualmente” a far conoscenza del Padre Teodosio: è l’anniversario della ordinazione del padre greco. Da quell’incontro, uscirà edificato ed entusiasta al punto da trasmettere anche ai compagni il desiderio di “conoscere quell’uomo di Dio”: saranno loro i primi sacerdoti della Fraternità.

(le note che seguono sono tratte dal Forum “Ecclesia Dei”: http://musicasacra.forumfree.net)

Ogni fondazione è un mistero della Provvidenza e le parole umane sono molto limitate per parlarne.

P. Theodossios viveva e trasmetteva un tale amore per la Chiesa, fino a suscitare in tante persone il desiderio di dare tutto per servire l’opera della Redenzione. E volle dare come scopo alla Fraternità il ridestamento spirituale nella dottrina, nella vita di liturgia e di devozione, nella vita personale e la vita di comunità.

Egli aveva capito che un rinnovamento era necessario nella vita dei cristiani. In un periodo di sconvolgimenti e adattamenti continui, cercava di conservare costantemente presente e inalterata nelle anime la realtà sacra della Chiesa, e di ridare vita nei cuori alla dottrina insegnata: “Ridestare e elevare la vita dottrinale significa che per ogni cosa, per ogni atto, dobbiamo riferirci, sia con la volontà sia spontaneamente, allo scopo centrale: la trasformazione di noi stessi per percepire la verità, per essere utili come adoratori o come apostoli”.

Il nome di Fraternità significa che quelli che ne fanno parte, secondo l’ideale apostolico della Chiesa primitiva (Atti 2, 42-47) fondano l’armonia della loro vita in comune sull’amore della verità e la carità fraterna: “Nessuna opera per il Cristo può essere efficace, ne alcun apostolato potrà mai perforare il muro opaco della Storia, se non viviamo il grande legame degli Apostoli di Cristo, e questo legame fu una carità straordinaria fra di loro”.

Padre Theodossios aveva un’amore e una devozione immensa per la Santissima Vergine. Percepì profondamente il mistero della sua Immacolata Concezione, della sua Maternità divina e del suo ruolo ontologico nell’opera della Salvezza. Per questo il Rosario occupa un posto primordiale nella preghiera comune e privata dei membri della Fraternità, e la consacrazione alla SS. Vergine è il primo passo nel cammino di vita nuova.

La Comunità Jesus Sacerdos et Rex è il ramo religioso sacerdotale della Fraternità. Esso comprende normalmente Fratelli sacerdoti o destinati a diventarlo. L’unità di vita in ogni forma di esistenza e più particolarmente nella vita del sacerdote, è stata la grande preoccupazione del Padre. Tutta la vita spirituale deve essere una continuazione del santo Sacrificio della Messa: “Bisogna centrare tutta la nostra attenzione, la nostra intelligenza, il nostro amore su la missione che consiste nel trasmettere alle anime, attraverso sofferenze, opere pratiche e ogni cosa, l’universalità dell’amore di Dio e degli esseri. Elevare l’intellualità ad un’altro livello di partecipazione ontologica alla conoscenza, ecco lo scopo principale della Fraternità nella sua missione apostolica sacerdotale”.

L’ideale della vita consacrata, esplicitato durante anni dal Padre Theodossios, era secondo lui come per gli altri grandi Fondatori, una via di riparazione della prima disubbidienza dell’uomo e una via di ritorno a Dio : “I voti e le promesse hanno valore soltanto se sono il risultato della presenza crescente nell’uomo, gradualmente forse ma in modo continuo, di questa parola misteriosa: amare. Per vivere l’amore che presuppongono i voti gloriosi, non basta non volere il male; la buona volontà e l’onestà non bastano. Colui che vuole vivere i voti per amore di Dio e in Dio deve superare se stesso”.

La Fraternità è stata giuridicamente costituita come Pia Unione dal Cardinale Giuseppe Siri Arcivescovo di Genova il 23 gennaio 1968, ed ora sta per essere riconosciuta come Società di Vita Apostolica.

E’ una Famiglia di vita fraterna, liturgica ed apostolica che comprende due rami principali: una Comunità sacerdotale di vita comune che porta il nome di Jesus Sacerdos et Rex, e una Comunità di Suore di vita comune, chiamata Agnus Dei. Alla comunità dei Fratelli è aggregata anche una Fraternità secolare di membri laici sotto il nome di Mater Ecclesiae.

L’apostolato della Fraternità si modella a seconda delle necessità, in armonia con l’insegnamento del Santo Padre e le richieste dei Pastori della Chiesa. I mezzi principali sono:

a. Il Culto liturgico
b. L’approfondimento e la trasmissione della dottrina sacra della Chiesa
c. La formazione spirituale dei fedeli
d. La promozione dell’unione dei cristiani nell’unica Chiesa di Cristo.

La Fraternità ha ricevuto dal suo Fondatore un messaggio di rinnovamento interiore fondamentale ed ha la convinzione che “l’unica opera che domina e supera la storia è il combattimento spirituale, questo sforzo di liberazione di ogni anima per unirsi a Dio e conoscere profondamente la Verità”.

Ed è ciò che P. Theodossios ha voluto trasmettere, fino all’ultimo respiro, con le parole e la vita.

Centri della Fraternità

Pur avendo la sua sede giuridica a Genova, il centro principale della Fraternità si trova a Bagnoregio (nella Diocesi di Viterbo a 100 km da Roma e 15 km da Orvieto).

Lì risiede il Padre Superiore (attualmente P. Giacomo Maria di Jesus Sacerdos et Rex). Indirizzo:

Comunità Jesus Sacerdos et Rex
Via Fidanza 62
01022 BAGNOREGIO (VT)
Tel. 0761 792101
Email: jsr.bagnoregio@libero.it

Comunità Agnus Dei
Piazza Sant’Agostino, 7
01022 BAGNOREGIO (VT)

La comunità sacerdotale ha anche un piccolo centro a Roma, destinato particolarmente ai fratelli che devono studiare presso le Università Pontificie.
Indirizzo: Via Ambrogio Traversari, 26 -00152 Roma

La Comunità Jesus Sacerdos et Rex di Genova è incaricata di 3 parrocchie nel Centro storico e dell’apostolato universitario. Indirizzo:

Parrocchia di San Carlo
Via Balbi, 7
16126 GENOVA
Tel. 010 2472008
Email: frater@viasacra.net

Le altre parrocchie di Genova affidate ai padri della Fraternità sono San Sisto di Prè e San Giovanni Evangelista di Prè.

La residenza della Fraternità in Francia si trova a Mailly le Château (diocesi di Sens-Auxerre), Indirizzo:

3 rue du Château
F-89660 Mailly le Château
Tel. (33) 03 86 81 43 63
Email: mailly.s.adrien@free.fr

PS: Per aiutare la Fraternità SS. Vergine Maria occorre contattare i recapiti sopra citati.

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