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S. M. delle Vigne GENei mesi scorsi la nostra attenzione era stata attirata dall’antica abbazia di S. Stefano, dove mensilmente (primi venerdì) e, per altre occasioni, sporadicamente, si celebra la S. Messa nella forma straordinaria del Rito Romano (terza chiesa di Genova, dopo S. Carlo e Fegino, e seconda situata centralmente); in quell’occasione era stato notato il perfetto orientamento dell’abside in direzione est (”oriente”, “orientamento”, appunto…); Leggi tutto

pentecoteContinua l’approfondimento sul silenzio nella liturgia con la prima parte scritto di P. Michele Iodice c. p., pubblicato su “La sapienza della Croce” n. 4 – 2000 col titolo “Il silenzio linguaggio dello Spirito Santo“, notevole non soltanto per i contenuti specifici ma anche per l’apparato critico-bibliografico insolitamente ricco in articoli di questo taglio.

Il silenzio linguaggio dello Spirito Santo

di Michele Iodice c. p.

In questo articolo, attraverso una meditazione sul valore spirituale del silenzio, l’autore ci conduce a riflettere sull’importanza dei tempi di silenzio previsti nella liturgia, poco compresi e poco praticati. Leggi tutto

massNon intendiamo riparlare qui della teologicamente corretta ma letteralmente errata traduzione dell “pro multis”, anche se sarebbe il caso, visto che la richiesta della Congregazione per il Culto Divino risale all’autunno del 2006, concedeva due anni di tempo alle Conferenze Episcopali – tra le quali quella italiana – per procedere alla correzione dopo adeguata catechesi, siamo a metà del 2009 e di catechesi, per tacere sulla correzione, nemmeno l’ombra (ma le omissioni, insieme all’ostinata persistenza nell’errore, non erano peccato?); vogliamo invece constatare come la ripresa della Messa Gregoriana a Rapallo il 31 maggio ed a Savona il 7 giugno Leggi tutto

giovanni_battista_tiepoloInsieme al proprio della Santa Messa, ricomposto con l’aggiunta dell’omelia tenuta nel 2004 dal Card. carlo Caffarra, di seguito è riproposto l’abbondante materiale di preparazione liturgica e riflessione presentato negli anni addietro, compresi la notazione gregoriana del proprio in formato esteso e i files mp3.dei benedettini di Sao Bento (da Christus Rex) Versione opuscolo della notazione gregoriana e files ascoltabili dal sito saranno pubblicati in tarda serata, mentre entro la sera di domani (Sabato 6 giugno) sarà proposto nuovo materiale. Leggi tutto

s-maria-corteDi seguito è riportata la seconda parte dell’articolo di Suor Maria Cecilia Pia Manelli, delle Francescane dell’Immacolata, apparsa sul penultimo numero del “Settimanale di Padre Pio“, recentemente raccomandato all’attenzione dei visitatori del blog.

Se il vero culto a Dio – pietas – è l’offerta-immolazione di se stessi a Dio per mezzo di Maria, chi si consacra a Lei, per assomigliarle e in Lei trasfigurarsi, diviene il culto spirituale più perfetto e gradito a Dio, in quanto non offre e immola solo se stesso, ma è la Vergine Santa stessa che immola il consacrato ed Ella si immola con lui perché sia dato il massimo culto a Dio. Leggi Tutto

concilevaticani(Il Foglio – 28 maggio 2009) “Siamo tutti sulla stessa barca”, 96 paginette a 14 euro e 50 per conto dell’Editrice San Raffaele piene della solita roba: la morale sessuale della chiesa da buttare, i divorziati risposati da ammettere alla Comunione, il celibato dei sacerdoti da mandare a ramengo, l’ottusità dell’etica cattolica da scrollarsi di dosso, e poi la sinodalità, l’apertura al mondo, il popolo di Dio che elegge direttamente i vescovi come se fossero dei borgomastri. Tutto spruzzato di snobistico orrore per “le fiumane di gente” che “quando arriva il Papa, hanno più o meno il valore delle carnevalate”. Leggi tutto

fr_thomasIl Timone” è una delle riviste presentate e consigliate poco tempo fa su questo blog; il 23 maggio si è svolto il “Giorno del Timone“, che ha visto il premio “Defensor Fidei” attribuito a Padre Thomas Chellan, 58 anni, già direttore del Centro pastorale Divyajyoti, della diocesi di Cuttack- Bhubaneshwar (Orissa). Il 25 agosto 2008, due giorni dopo il lancio del pogrom contro i cristiani, un gruppo di circa 50 estremisti indù, lo hanno denudato, picchiato e ferito con bastoni, piedi di porco, asce, lance. Con lui, anche una suora ha subito le stesse violenze, forse anche più brutali. Entrambi hanno rischiato di essere bruciati, cosparsi di benzina. Il loro Centro pastorale a Kandhamal è stato fra le prime costruzioni cristiane ad essere distrutte. Di seguito è riportato l’articolo tratto da CR 1095 del 6/6/2009. Leggi tutto

confessionalePer restituire rigore al confessionale e rilanciare il sacramento in crisi, Benedetto XVI punta su un vademecum destinato ai confessori e ai direttori spirituali. (La Stampa. 3/3/2009)

L’arcivescovo Mauro Piacenza, segretario della Congregazione per il clero, ha annunciato che «la pubblicazione avverrà nel contesto dell’Anno Sacerdotale che il Pontefice aprirà a San Pietro il 19 giugno». Anche la Penitenzieria Apostolica (il dicastero vaticano delle confessioni), lancia l’allarme per la crisi del Sacramento (il 30% dei fedeli non ritiene necessari i confessori, il 10% li considera un impedimento al dialogo con Dio, il 20% ha difficoltà a parlare dei propri peccati) Leggi tutto

Dal sito del Comitato Pisano S. Pio V , consigliabile per più di un motivo, riportiamo la videoconferenza di Sandro Magister dello scorso 16 maggio.

Dal sito del Comitato Pisano S. Pio V , consigliabile per più di un motivo, riportiamo la videoconferenza di Sandro Magister dello scorso 16 maggio.

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sacrificiumPremesso che, come brevemente ed efficacemente dicono a Roma, “nun me ne po’ ffregà ‘dde meno“, essere etichettato come “tradizionalista”, con tutto quanto di negativo è sottinteso da parte di molti che si definiscono “progressisti”, a volte ha i suoi vantaggi: guardare alla scienza come qualcosa da inserire nel creato e di atto a meglio comprendere lo stesso evita ogni dogmatismo scientista (sì, i Dogmi sono altri…) e soprattutto evita di “reinterpretare” una fede che, sulla base del progresso scientifico in vari campi, si vorrebbe “attualizzare” addirittura nei fondamenti costitutivi. Leggi tutto

an08nr19Beh, magari il titolo è esagerato, visto che tutte e tre le riviste presentate, pur avendo registrato un notevole aumento di lettori e di abbonati, hanno tirature assai lontane da quelle, ad esempio, di Famiglia Cristiana; tuttavia, per il crescente numero di quanti non “reggono” più il settimanale paolino, rendono assai confortante il panorama e… la migrazione.

ant_timone-n83Cominciamo dal mensile “Il Timone“, la cui diffusione è in continua crescita anche nelle parrocchie, che si definisce “mensile di informazione e formazione apologetica popolare”: definizione precisa ma allo stesso tempo modesta, vista la varietà degli articoli e la loro chiarezza. Tanta chiarezza che qualcuno parla di talebanismo, e se col termine intende la mancata rinuncia ai giudizi di merito alla luce della Dottrina della Chiesa e all’affermazione della stessa, ebbene: ha perfettamente ragione ed è ciò che rende maggiormente interessante la rivista, insieme ad un’impaginazione accattivante. Leggi tutto

nebbiasilenzioCerchiamo di rivedere i punti di vista che fin qui sono emersi sul silenzio nella liturgia e fare alcune riflessioni prima di esaminare ulteriori contributi.

Dall’articolo di padre Falsini a commento delle rubriche paoline e della Sacrosanctum Concilium emergono i tratti di un silenzio piuttosto problematico, che abbiamo riassunto con un carattere di prevalente alterità e subordinazione rispetto all’azione comunitaria: così, nella colletta, Leggi tutto

siltreeLa rassegna di opinioni sul valore e sull’uso liturgico del silenzio continua con un brano anche questa volta “insospettabile” di strizzate d’occhio “tradizionaliste”: viene da Taizè e se comparato all’articolo di padre Falsini e alle riflessioni svolte successivamente offre prospettive piuttosto interessanti che saranno oggetto di qualche riflessione successiva. Di seguito, intanto, vediamo come viene vissuto il silenzio a Taizè e che cosa rappresenta.

Il valore del silenzio

 Tre volte al giorno, sulla collina di Taizé si ferma tutto: il lavoro, gli studi biblici, le discussioni. Le campane chiamano tutti in chiesa per pregare. Centinaia, a volte migliaia di persone, per lo più giovani, da tutto il mondo pregano e cantano insieme ai fratelli della Comunità. Un brano dalle Scritture è letto in diverse lingue. Al centro di ogni preghiera comune c’è un lungo periodo di silenzio, un momento unico per incontrare Dio. Leggi tutto

lrgmonetEsaminiamo qui gli aspetti che emergono dalla rassegna di padre Falsini. Prima di tutto è necessaria una precisazione di intenti e di metodo: questa non vuole essere l’ennesima critica al Messale di Paolo VI, né una polemica rispetto ai documenti conciliari né una confutazione di quanto asserito nell’articolo precedente; piuttosto si cercherà di abbozzare i presupposti per poi sviluppare una breve analisi “laica” della relazione tra liturgia e silenzio come è venuta emergendo in quella sede. Leggi tutto

AGGIORNAMENTO PAGINE INTERNE

La Santa Messa dove e quando: pagina aggiornata al 16 maggio 2009 (riprende la celebrazione di Rapallo)

[mediatrice.net]

La famiglia Francescana dell'Immacolata, nota per lo zelo e la predilezione per la forma straordinaria del Rito Romano, cura la dimensione missionaria nella sua totalità e opera concretamente nelle situazioni più tragiche. Questo è solo un esempio; per aiutarla si può destinare il 5 per mille e si possono fare donazioni

IN EVIDENZA

Manfred Hauke:Versato Per Molti. Studio per una fedele traduzione del ‘Pro multis’ nelle parole della consacrazione, Cantagalli, 2008, pp. 112, € 13,80

La traduzione del "pro multis" poco interessa a chi vive la liturgia nella forma antica. Né interessa evidenziare come, a due anni dal documento vaticano, la nuova manifestazione di sordità di molti (forse "tutti"?). E' invece più che opportuno, di fronte all'ottimismo dilagante, che fa giungere al Paradiso tutti quanti senza richiedere il dono della fede e lo sforzo della conversione, un richiamo alla serietà della vocazione cristiana. La decisione del Santo Padre si inserisce in una linea coerente che ribadisce il coraggio per la verità in tutti gli ambiti della vita, inclusa la sacra Liturgia. Lo studio di Hauke sottolinea la fondatezza teologica di quest'atteggiamento nel caso esemplare della traduzione fedele delle parole consacratorie della Santa Messa

ARGOMENTI

DA LEGGERE

Michel Schooyans:La profezia di Paolo VI. Edizioni Cantagalli

L'enciclica Humanae vitae (1968)

A quarant'anni dalla sua pubblicazione, l'Enciclica Humanae vitae continua a provocare reazioni appassionate. Purtroppo,la maggior parte di coloro che hanno denigrato l'Humanae vitae non hanno notato che e' anzitutto la ragione a giustificare la posizione di Paolo VI. L'Enciclica conferma le conclusioni evidenti di una serie di discipline scientifiche: medicina, biologia, psicologia, economia, storia, diritto,ecc.

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