gianni1Ecco le righe che non avrei mai voluto scrivere: perché nonostante l’ineluttabilità di certi avvenimenti sia chiara, nonostante la consapevolezza che in qualche modo ci si passerà attraverso e lo si farà anche direttamente, nonostante si considerino per quelli che sono i loro significati più profondi, si tende a rimuoverli, a sperare, se non di evitarli, di affrontarli il più tardi possibile; e il più tardi possibile è quanto di più puntuale – e nel vissuto quanto di più precoce – sia dato di verificare.

Eppure già dalla prima Messa a San Carlo, sotto lo sguardo della Madonna della Fortuna – strano titolo davvero, ma se la fortuna è il destino preparato dal Signore allora è un titolo quanto mai opportuno – era evidente quanto una delle più vive intelligenze e una delle più vaste culture del panorama italiano e non solo fossero prigioniere insofferenti di un corpo capricciosamente ammalato. Leggi tutto