le nozze di CanaDopo la pubblicazione dei consueti sussidi per la liturgia della prossima domenica (18 gennaio 2009, seconda Domenica dopo l’Epifania), sarebbe interessante affrontarne il significato nella dimensione diacronica e sincronica, compito non semplicissimo che oltre tutto implicherebbe qualche “invasione” nella liturgia orientale; poiché non è cosa da poter essere esaurita in una settimana, e poiché il Vangelo di Domenica (Gv, 2, 1-11, con la famosa frase di Gesù: “Quid mihi et tibi est, mulier?”) non è tra quelli di più agevole interpretazione, proviamo a procedere per gradi: prima di tutto ricordando con Dom Guerangér la manifestazione del battesimo di Gesù (la cui commemorazione fu stabilita nel 1955 al 13 gennaio, salvo occorrenza con la Sacra Famiglia), che segue anche nellaa liturgia quella dei Magi e che nel rito orientale corrisponde proprio all’Epifania, poi chiamando in aiuto lo stesso Guerangér sulla liturgia della seconda Domenica dopo l’Epifania, dove appunto si ricordano le nozze di Cana e Sua Santità Benedetto XVI, che nel suo essere Sommo Pontefice non smette (Deo gratias) di manifestare anche il fine professore; Leggi tutto

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