madonna del soccorso“Emitte lucem tuam et veritatem Tuam: ipsa me deduxerunt et adduxerunt in montem sanctum tuum, et in tabernacula tua”; e se il monte da raggiungere è nei pressi di Minucciano, davvero, pur senza scomodare i salmi, occorre qualcosa più di una guida turistica. Minucciano è uno di quei paesi che per essere conosciuto va appositamente cercato: prima di tutto sulla cartina, con difficoltà per le assai poco ragguardevoli dimensioni, poi nel panorama, con ancora maggiore difficoltà, annidato com’è tra i ripidi versanti apuani, circondato da boschi di castagni e rilievi impervi, invisibile da quasi tutte le località circostanti, lontano dalle maggiori strade. E’ terra di confine: tra Lunigiana e Garfagnana , sul valico più basso e meno agevole, tra le province di Lucca e Massa Carrara, tra le diocesi di Lucca e Massa (e di entrambe le province e le diocesi, dopo quella di Luni, ha fatto parte); nella storia fu cuscinetto lucchese tra Granducato di Toscana e territori estensi, prima ancora ultimo territorio dei liguri (apuani) prima delle zone etrusche. Sarà forse per le conseguenze di tutto ciò che nascere lì, spesso, vuol dire preferire un pensiero dalle certezze marmoree e dai confini, appunto, ben solidi: ecco perché è o almeno è stato fino a pochi decenni fa culla di fieri anarchici e di cattolici “all’antica”, tutti senza riserve, e tutti capaci di esercitare la più rispettosa tolleranza nei confronti delle opposte certezze altrui. Leggi tutto

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