introitusAlcuni liturgisti sono stati turbati dall’affermazione del Papa, contenuta nel Motu proprio “Summorum Pontificum”, che esiste un solo rito romano in due forme, ordinaria e straordinaria: la ritengono una interpretazione storica ‘nuova’, probabilmente perché si è identificato toutcourt rito romano con rito latino.Ma, la storia della liturgia insegna che “sono sempre esistite molte forme del rito latino. In effetti fino al Vaticano II, a fianco del rito romano c’erano il mozarabico, quello di Braga, quello di Chartreux, quello dei certosini, quello dei domenicani. Nessuno si è mai scandalizzato che i domenicani, che erano presenti nelle nostre parrocchie, non celebrassero come i preti secolari, ma seguissero un rito proprio. Non abbiamo mai avuto alcun dubbio che il loro rito fosse cattolico al pari di quello romano ed eravamo fieri della ricchezza di tante diverse tradizioni” (Joseph Ratzinger, “Nel decennale del Motu proprio Ecclesia Dei”, Roma, 24 ottobre 1998). Leggi tutto

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