E’ degli ultimi minuti la notizia secondo la quale, dopo l’enorme successo della S. Messa tradizionale di Celle Ligure, ripresa con toni entusiastici anche dagli organi di stampa, Andrea Giusto, amministratore della Diocesi di Savona Noli, ha vietato su tutto il territorio di pertinenza la celebrazione di altre messe, invitando i sacerdoti a vigilare sul rispetto di quello che appare come un vero e proprio diktat, adducendo la poca chiarezza del Motu proprio.

Salta” quindi la celebrazione prevista per l’8 dicembre, come ogni altra possibilità, fino alla nomina del nuovo vescovo.

E’ ancora una volta evidente come solo l’ignoranza più crassa, in questo caso quella della lingua ufficiale della Chiesa, cioè il latino, possa indurre chicchessia a ritenere che nel motu proprio vi siano aspetti da chiarire in ordine alla possibilità di celebrazione, soprattutto non contuinuativa. Che la definizione dell’Arcivescovo Ranjith di chi si oppone al motu proprio, cioè di “strumento del diavolo”, trovi un’altra applicazione?

Comunque sia, poco male per chi resta fedele a Cristo, che ha promesso: “NON PRAEVALEBUNT

Annunci