N. B. il Proprio è disponibile dal link al termine della presentazione della S. Messa.

“Il Signore è la forza del suo popolo!“. Magnifico canto di gioia e di completa fiducia in cui il popolo cristiano esprime una volta di più la sua confidenza e la sua sicurezza. Il graduale, l’alleluia, l’ant. all’Offertorio, fanno eco a questo bel canto iniziale.

L’Epistola e il Vangelo ci fanno nuovamente considerare la nostra condizione di battezzati. Morti al peccato in virtù del battesimo, noi siamo chiamati a vivere una nuova vita in cui il peccato non do­vrebbe trovare più posto. La vita di Cristo deve regolare la nostra e trarla con sé verso Dio senza più alcun compromesso con un passato di schiavitù, dal quale Egli ci ha liberati. Ma questa esigenza di san­tità sarebbe irrealizzabile e il nostro cammino verso Dio

Tra tutti i mezzi soprannaturali che ci sono elargiti e dei quali la Messa d’oggi addita i vantaggi, l’eucaristia è al primo posto. La moltiplicazione dei pani, che la raffigurava, mostra in essa il pane quo­tidiano della nostra vita cristiana, il cibo sostanzioso che deve so­stenere le nostre forze per seguire Cristo a senza venir meno du­rante il cammino ».

L’ODIERNA LITURGIA E LA BIBBIA. Sulla moltiplicazione dei pani: questo è il racconto del secondo di questi miracoli; leggere il primo in Mc. 6,30-44.

Sulle prefigurazioni dell’eucaristia nell’Antico Testamento: Dio che nutre il suo popolo nel deserto con la manna e le quaglie e lo disseta con l’acqua scaturita dalla roccia (Es. 16; 17, 1-7 — Num. 20, 2-11 — Sal. 77, 23-29 — I Cor. 10, 1-4), Elia e la vedova di Sarepta (3 Re 17, 7-16), Eliseo e la vedova (4 Re 4, 1-7), il brodo venefico (4 Re 4, 38-41), Eliseo che moltiplica i pani (4 Re 4, 42-44), le acque amare (Es. 15, 22-25 — 4 Re 2, 19-22).

Sul simbolismo eucaristico leggere il discorso del Pane di vita che segue il racconto di questo miracolo (Gv. 6).

Sugli effetti del battesimo cristiano: incorporazione a Cristo col quale moriamo al peccato (Rom. 6 da cui è tratta l’Epistola del giorno) e risuscitiamo (Ef. 2, 4-6 — Col. 2, 9-15; 3, 1-4), incorporazione alla Chiesa in Cristo e nello Spirito Santo (I Cor. 12, 12-13 — Gal. 3, 27-28 — Ef. 1, 22-23; 4, 1-6), nuova nascita spirituale che cancella i peccati e dà la vita eterna (Gv. 3, 1-21).

Lettura della Bibbia : 3 Re 1, 5-40; 3; 5, 9-20; 10, 1-13; 11, 1-13.

(Dal Messale Romano quotidiano di Dom Gaspare Lefebvre, O. S. B. a cura dell’Apostolato Liturgico di Genova, ed. Marietti, 1963)

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