Di seguito la notizia ufficiale riportata dal sito del Vaticano:
Ieri pomeriggio, in Vaticano, si è svolto un incontro, presieduto dal Cardinale Segretario di Stato, nel quale sono stati spiegati ai rappresentanti di diverse conferenze episcopali lo spirito e le modalità dell’atteso “Motu proprio” del Santo Padre sull’uso del Messale promulgato nel 1962 da Giovanni XXIII. Il Santo Padre è giunto a salutare i presenti ed ha discusso profondamente con loro per circa un’ora.

La pubblicazione del documento – che sarà accompagnato da una lettera personale del Santo Padre a ciascun vescovo – è attesa entro pochi giorni, quando lo stesso documento sarà inviato a tutti i vescovi con le indicazioni sulla successiva applicazione.

Da segnalare, a proposito del documento, quanto riportato da La Croix, organo “semiufficiale” della Chiesa francese, secondo il quale l’ultima parola resterebbe al vescovo “in caso di disaccordo tra sacerdoti e fedeli” (?!) ed il lezionario sarebbe, per entrambi i riti, quello stabilito da Paolo VI nel 1967 (sic). Lo scopo del Papa Benedetto XVI, secondo “la Croix”, sarebbe favorire, attraverso il motu proprio che dovrebbe essere pubblicato il 7 luglio, il ritorno delle comunità “integraliste” e “incoraggiare l’attaccamento dei cattolici ad una tradizione liturgica malmenata dopo il Concilio Vaticano II”

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