Nel novembre del 2006, negli Stati Uniti d’America, si è tenuta l’annuale Gateway Liturgical Conference, organizzata dall’arcidiocesi di St. Louis, nel Missouri, sul tema Celebrating God’s Love, conclusa da S. Em. il card. Francis Arinze, prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, con un discorso dal titolo Language in the Roman Rite Liturgy: Latin and Vernacular. La traduzione è stata pubblicata da “Cristianità” n. 399 del gennaio-febbraio 2007 e di seguito sono riportati i brani più significativi.

1. La dignità superiore della preghiera liturgica

La Chiesa fondata dal nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo si sforza di riunire insieme uomini e donne di ogni tribù, lingua, popolo e nazione (cfr. Ap. 5, 9), così che «[…] ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre» (Fil. 2, 11). Nel giorno di Pentecoste vi erano uomini e donne «[…] di ogni nazione che è sotto il cielo» (At. 2, 5) ad ascoltare gli Apostoli che narravano le prodi­giose opere di Dio. Leggi tutto

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