di Don Piero Cantoni

Una lingua “antica”, quindi non più correntemente parlata, è sottratta all’inevitabile mobilità della vita e garantisce quindi una certa fissità del linguaggio. Una fissità che non guasta quando l’argomento riguarda ciò che è eterno… «Le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili sono eterne» (2 Cor 4,18).

L’elfo Gildor dice a Frodo: «È bello sentir frasi dell’Antica Lingua sulle labbra di altri viandanti in giro per il mondo» Una delle pochissime, forse l’unica “preghiera” nel Signore degli Anelli è in elfico: “Gilthoniel A Elbereth! [Salve Stella del Vespro!]”.

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