Valentino Miserachs Grau, catalano, è preside del Pontificio istituto di musica sacra, il “conservatorio” liturgico-musicale della Santa Sede, che ha per compito di formare i musicisti di Chiesa di tutto il mondo; mentre però il Pims – fedele alle disposizioni del Concilio Vaticano II – imposta la sua formazione su canto gregoriano, polifonia e musica d´organo, la quasi totalità della Chiesa, compresi i suoi vertici, va per tutt´altre strade, con effetti che Miserachs giudica disastrosi. Ai limiti dell´analfabetismo musicale e liturgico. “Mai – dice – s´era vista una degenerazione simile all´attuale”.

Ma non dispera: già altre volte in passato la Chiesa ha risposto con energiche riforme alle situazioni di crisi della musica sacra – col Concilio di Trento, con Pio X – e così può fare oggi.

Nel testo che segue Valentino Miserachs Grau spiega la sua proposta di nuova riforma . (Da una conferenza che Miserachs ha tenuto a Barcellona della quale sono qui riprodotte ampie parti).

Leggi la conferenza sulla musica sacra di Valentino Miserachs Grau

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