L’archidiocesi di Bourdeaux e l’Istituto del Buon Pastore (cioè il Cardinal Ricard e Padre Laguérie) hanno finalmente raggiunto un accordo sulla creazione di una Parrocchia Personale per l’Istituto a Saint-Éloi. I documenti relativi sono disponibili in francese sul sito diocesano. (1, 2, 3, 4).
In un’intervista al quotidiano “semiufficiale” della Chiesa francese, La Croix, pubblicato ieri, il Cardinal Ricard parla dell’accordo con l’Istituto del Buon Pastore e dell’eventuale Motu proprio:

D. La decisione dell’8 settembre (data di fondazione dell’istituto) ha generato un’onda d’urto nel cattolicesimo francese e rimangono diverse questioni sull’eventuale Motu proprio teso a liberalizzare la Messa tridentina. Lei è membro è membro della Commissione Ecclesia Dei che a Roma si occupa di queste cose; davvero la Santa Sede perseguirà questo tipo di riforma?

R. Benedetto XVI vorrebbe perseguire la riconciliazione con quei preti e fedeli che hanno abbandonato la piena comunione con la Sede di Pietro (In particolare la fraternità S. Pio X). Pensa anche alla questione di una “liberalizzazione” della Messa tridentina. Ha in mano tutti gli elementi e prende il tempo necessario prima di una decisione su una materia di tanta importanza.

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